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23 Aprile 2020

Le Nostre Spiagge

La costa è formata da diverse rade, formate da spiagge di sabbia chiara fine o grossolana, che si alternano a piccoli promontori rocciosi. Il paesaggio è integrato da tre stagni costieri, frequentati dai fenicotteri rosa e altre specie importanti: lo stagno di Chia a est e gli stagni di Stangioni de su Sali e di Campana a ovest, ubicati nella zona retrodunale.

Davanti alla costa sono dislocati alcuni isolotti, di cui il più importante, sotto l’aspetto storico e archeologico, è l’isolotto Su cardulinu o Isula manna. Le spiagge e i promontori, procedendo da est a ovest sono:

Cala de sa Musica

È una piccola rada raggiungibile solo dal mare, completamente circondata da pareti scoscese e sovrastata da una formazione collinare ricoperta da macchia mediterranea. Da terra è possibile solo osservarla dall’alto, arrivando a piedi dalla spiaggia del Porticciolo.

Isolotto Su Cardulinu (in sardo, il fungo)

In realtà è una penisola perché è collegato alla terra ferma da un breve istmo sabbioso. Ha una conformazione livellata ed è ricoperto da una rada vegetazione a gariga. È raggiungibile a piedi dalla spiaggia del Porticciolo. Sull’isolotto sono ubicati gli scavi dell’antico insediamento fenicio di Bithia.

Il Porticciolo

È il sito forse rappresentativo della località, anche se non il più esteso. Si tratta di una spiaggia di sabbia bianca che si affaccia sulla baia racchiusa, a est, dall’isolotto Su Cardulinu e, a ovest, dal promontorio di Chia.

Promontorio di Chia

È un promontorio prominente, che domina la baia del porticciolo a est e la lunga distesa prevalentemente sabbiosa che si estende a ovest. L’elemento caratteristico di questo sito è la Torre di Chia, in buono stato di conservazione.

Sa Colonia

È una distesa di sabbia bianca, lunga circa un chilometro, racchiusa fra i promontori di Chia e di Monte Cogoni; costituisce insieme al Porticciolo le spiagge della località di Chia propriamente detta. Separa dal mare aperto lo Stagno di Chia.

Monte Cogoni

Malgrado la denominazione “monte”, è un promontorio poco prominente, alto poco più di 60 metri. Le sue pendici degradano sul mare in due scogliere che racchiudono una breve rada sabbiosa.

Cala del Morto

È la piccola rada sabbiosa sovrastata dal Monte Cogoni e racchiusa fra due brevi scogliere.

Porto Campana

È una formazione di dune sabbiose dorate, il cui retro è ricoperto da una vegetazione arbustiva psammofila. Rappresenta la prima delle spiagge di Spartivento procedendo verso ovest.

Su Giudeu

Detta anche spiaggia de s’Abba Durci (spiaggia dell’acqua dolce), è una lunga distesa sabbiosa che costituisce insieme a Porto Campana la suggestiva formazione dunale di Spartivento, una delle più estese della Sardegna meridionale. Sul retro, nel tratto centrale, è ubicato lo stagno di Spartivento, di minore estensione rispetto a quello di Chia.

La spiaggia di Su Giudeu è stata diverse volte scenario di film e spot televisivi. Davanti alla spiaggia, a brevissima distanza è ubicato l’isolotto Su Giudeu facilmente raggiungibile per il fondale basso che la separa dalla terraferma. La battigia è separata da quella di Porto Campana da una piccola scogliera rocciosa, mentre il sistema retrodunale è contiguo.

Cala Cipolla

Raggiungibile solo a piedi è una piccola e affollatissima spiaggia che si estende in una insenatura riparata racchiusa a est da un promontorio roccioso che la separa da Su Giudeu e a ovest dalla scogliera del Capo Spartivento. Da Cala Cipolla parte un sentiero che conduce al Faro di Capo Spartivento, da cui si domina l’intera costa meridionale del Sulcis.

Tuerredda

Simbolo della Sardegna, ‘gioiello’ della costa sud-occidentale, uno dei capolavori del Mediterraneo: un mix di mare cristallino, sabbia soffice e profumi mediterranei. Te ne innamorerai a prima vista e, al suo cospetto, non potrai che confermare un pensiero unanime ‘non ricordo nulla di simile!’.

La spiaggia di Tuerredda è una meraviglia della natura, una ‘perla’ che richiama scenari caraibici, divenuta un simbolo indiscusso della Sardegna, grazie all’intenso azzurro dell’acqua, il verde degli arbusti e l’oro delicato della sabbia finissima. Si distende per oltre mezzo chilometro all’interno di un’insenatura fra Capo Malfatano e Capo Spartivento, nel territorio di Teulada, nell’estremità sud-occidentale dell’Isola.

Per raggiungerla percorrerai la panoramica della Costa del Sud (strada provinciale 71), che ti propone 25 chilometri di scenari mozzafiato. Superato il bivio per Perdalonga, dopo un chilometro l’incantevole distesa ti apparirà dall’alto, con il suo isolotto prospiciente, raggiungibile in pochi minuti a nuoto o in pedalò, con uno sfondo spesso contornato da barche a vela alla fonda, che appaiono come appoggiate sull’acqua cristallina.

I colori delle acque passano dall’azzurro intenso al verde smeraldo e la loro eccezionale trasparenza ti lascerà stupito. L’isolotto, a qualche centinaio di metri dalla riva, è un piccolo mondo a sé nel quale potrai rilassarti disteso sulla sabbia o sulle rocce calde e levigate. Il paesaggio è tipico del sud Sardegna, ricoperto da una fitta coltre di macchia mediterranea.

Grazie alla sua conformazione la spiaggia è riparata dal maestrale e il mare quasi sempre calmo, perfetto per lunghe nuotate o per fare snorkeling. Il fondale è sabbioso e ricco di fauna marina. Lungo la costa vicina si alternano tratti dolci ad altri aspri come una sequenza di piccoli arenili, separati da lingue di rocce. Sulla sinistra del litorale, superati alcuni scogli, arriverai a una piccola spiaggia, piccolo angolo di paradiso rilassante e silenzioso.

Potrai godere di innumerevoli servizi di qualità offerti da stabilimenti balneari, punto ristoro in spiaggia, noleggi di canoe e pedalò, ampio parcheggio anche per i camper, bar e ristoranti nelle vicinanze. Potrai anche fare escursioni in gommone verso gli altri ‘gioielli’ della costa di Teulada: la stupenda Porto Tramatzu, il paradiso di Cala Zafferano, accessibile solo d’estate, e le impareggiabili dune di Is Arenas Biancas a Porto Pino (località ‘condivisa’ con Sant’Anna Arresi). Oppure proseguendo sulla provinciale 71 spesso teatro di spot pubblicitari, potrai raggiungere le calette di Capo Malfatano, le vicine Campionna, sa Canna e la bellissima Piscinnì, enclave di Domus de Maria nel territorio teuladino. Dopo altri circa 15 chilometri di ‘panoramica’, scoprirai l’‘altro mare’ di Domus, ossia le innumerevoli e incantevoli spiagge di

Chia

Nell’ordine da ovest a est, Cala Cipolla, su Giudeu – la più bella di tutte -, la spiaggia de su Sali, Porto Campana, cala del Morto, sa Colonia, Monte Cogoni, sino alla torre di Chia. In tutto sette chilometri con alcuni denominatori comuni: mare cristallino dai colori brillanti, sabbia chiara e morbida, alle spalle macchia mediterranea e lagune popolate da uccelli rari, wind e kite surf, diving e snorkeling, relax e divertimento.

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